Il sentiero della Flaminia presente sulla Via degli Dei

Informazioni

La Flaminia Militare oggi

Visitare i selciati

Oggi è possibile visitare i resti della via Flaminia Militare.
I tratti visibili di basolati si trovano a quote variabili dagli 800 ai 1200 metri s.l.m., in zone disabitate e boscose.
Si consiglia di effettuare i sopralluoghi nei mesi da maggio a settembre.

Ci si può avvicinare ai tratti scoperti anche da tre punti diversi, accessibili in auto, qui di seguito le indicazioni.

    1. Da Pian di Balestra: uscire dall’Autostrada del Sole a Pian del Voglio e prendere la direzione Valserena (7 km) e Pian di Balestra (ulteriori km 2,5 seguendo i cartelli indicatori). Al termine dell’asfalto, percorrere, preferibilmente a piedi, una strada bianca per circa 600 metri. A sinistra c’è un piccolo varco in una staccionata di ingresso alla zona archeologica. Sotto la vetta del m. Bastione si potranno vedere alcuni resti della Flaminia Militare.(Vedi Sito A)
    2. Dal passo della Futa: percorrere la strada provinciale diretta a Bruscoli per circa 400 metri: sulla destra inizia un ampio sentiero che si immette in boschi di faggio e conifere. Seguire a piedi la segnaletica per circa km 2,7 e si inizieranno a scorgere a tratti i primi basolati romani di Poggio Castelluccio (Vedi Sito D) fino al monte Poggiaccio (Vedi Sito C) per una continuità di km 1,5.
    3. Da Monte di Fò: dal passo della Futa percorrere in auto la strada statale n° 65 in direzione Firenze. Dopo 3 km si giunge in località Monte di Fò dove si trova il Camping “Il Sergente” con Bar-Ristorante e  possibilità di pernottamento. Nel piazzale del camping c’è un’area di parcheggio, dalla quale, nella parte alta, inizia un sentiero in salita che porta, dopo circa 15 minuti di marcia, ai basolati del monte Poggione (Vedi Sito E).
      Per precise indicazioni ci si può rivolgere, tutto l’anno, al gestore del Camping, il Sig.Daniele Farnetani, Tel. 055/8423018, e-mail: info@campingilsergente.it
Percorsi

La Flaminia Militare e la Via degli Dei

Il percorso della Via degli Dei è nato dall’idea di alcuni appassionati podisti bolognesi, guidati da Domenico Manaresi, i quali, all’inizio degli anni ’90, hanno cercato e individuato un itinerario per andare da Bologna a Firenze a piedi percorrendo sentieri lontani dall’esistente viabilità moderna.

Essi scelsero, logicamente per quanto possibile, il percorso  più diretto e più comodo, che valica l’Appennino al passo della Futa e segue la stessa dorsale utilizzata nel 187 a.C. dal Console C. Flaminio per costruire la Flaminia Militare.

I tracciatori della Via degli Dei, volendo evitare le strade oggi percorse da veicoli, per privilegiare i sentieri ancora immersi nella vegetazione, hanno dovuto necessariamente fare deviazioni rispetto al percorso diretto. Tali deviazioni hanno comportato un aumento dei chilometri rispetto a quelli percorsi della Flaminia Militare che ha, invece, un costante andamento rettilineo.

Questo il motivo per cui, oggi, il percorso della Via degli Dei ricalca soltanto in parte quello della Flaminia Militare (circa per il 65%), abbandonandolo laddove la viabilità carrabile moderna si è sovrapposta alla strada romana.

Nella planimetria qui a fianco è possibile vedere i 2 itinerari ricordando che il nome Via Degli Dei fu scelto perché il sentiero percorre le cime della dorsale del versante emiliano i cui toponimi ricordano divinità pagane (Monte Adone, Monte Venere, Monte Luario), risalenti verosimilmente all’epoca romana. Tale denominazione era già stata data dalla provincia di Bologna alla strada provinciale n.59 che percorre quella dorsale .

Per informazioni sulla Via degli Dei: cliccare qui

Mappa dei due percorsi a confronto
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Tue ‒ Thu: 09am ‒ 07pm
Fri ‒ Mon: 09am ‒ 05pm

Adults: $25
Children & Students free

673 12 Constitution Lane Massillon
781-562-9355, 781-727-6090